E bravo Bravi.

Ho una figlia di 14 anni, ho cercato di non essere mai troppo influente nelle sue scelte.
Ho cercato di costruire delle ipotesi che la potessero incuriosire ma senza scalfire il suo naturale cammino.
Soprattutto nella musica, che ho sempre ritenuto fondamentale nella mia vita, da semplice ascoltatore, che spazia tra molti generi, soprattutto, che è curioso di ciò che è la storia, indiscutibile, ma anche verso le nuove tendenze. Continua a leggere “E bravo Bravi.”

La felicità è domani


La felicità è domani.
E i pensieri pesano sempre più di tabacco e cenere, di notti che si dilatano, di note che si disperdono e le parole che si inseguono su questo monitor sono l’unica luce della stanza. Continua a leggere “La felicità è domani”

Confidenze Notturne “La bella vanità”

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Ho mani tiepide stanotte.
Brucia l’estate, surriscalda la pelle ma non così tanto da consumare i dolori, da lasciar trapelare qualche lacrima che resta incastrata negli occhi.
Roba di poco peso, o forse, ho soltanto imparato a difendermi.
Mi lascio andare ad un suono in sottofondo, giusto tema per le mie riflessioni, ma per quanto mi sforzi, non la comprendo quella rabbia che ti arriva improvvisamente addosso, o forse sì, fa parte di ogni cammino, è il naturale pegno di chi lotta per la propria libertà, di chi non accetta e cerca di vivere di ciò che ama.
Mi rendo conto di un grande sbaglio, di dar troppo peso a ciò che mi circonda, a ciò che in fondo non m’appartiene affatto. Non devo spiegare i miei perché, i miei tragitti, le mie scelte, devo camminare verso la direzione che sento addosso, continuare a scegliere, a decidere chi debbano essere i miei compagni di viaggio e sarà sempre visto con presunzione questo fare, ma più vado avanti e più mi rendo conto che quello che da fastidio non è altro che il tuo coraggio.

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