MA NON VI SENTITE OFFESI?

Ho provato resistere, mi sono detto ma dai oggi è pasqua, ma cosa te ne importa?
Però, sono un padre, ho una figlia, come infiniti padri e mai nella vita, mi permetterei di nominare mia figlia per difendermi la faccia.

Proprio ieri sera, nel sottofondo di un telegiornale ormai ripetitivo ma abitudinario, finalmente, abbiamo dato questa benedetta possibilità di replica a Matteo Salvini (Come non fosse già sempre a chiacchierare ovunque).
La domanda della giornalista di RAI 1 è questa (Cito testualmente):
Alla vostra accusa di alto tradimento Conte ha replicato che il mes esiste dal 2012 e non è uno strumento di nostro gradimento.
La risposta del leader della Lega è questa:
Ma guardi, non perdo tempo a fare polemiche ( e già mi sento scivolare sotto la sedia lentamente) ieri sera mia figlia figlia mi ha chiesto, papà ma perché quel signore in televisione ce l’ha con te e ti attacca e ti insulta? E io gli ho detto lascia stare è pasqua si perdona.
Adesso mi chiedo, nella lega ci saranno un sacco di padri, qualche figlio gli dirà pure: Papà perché quel signore di cui parli  bene ci fa fare sempre delle figure così ignobili, restiamo con la lega ma cacciamo via lui?
Dico ma veramente,  come si fa a credere ad una persona che invece di rispondere con motivazioni e proposte (stiamo sempre parlando di colui che ha accusato Conte di alto tradimento dando notizie totalmente false, e questo già basterebbe), mette in ballo un atto di una bassezza morale indicibile, figlio di una comunicazione populista, che potrebbe anche essere accettata, ma non se usi tua figlia per screditare qualcun altro che hai accusato con la menzogna.
E continui senza alcun argomento?
Ma non vi sentite offesi ogni volta che quest’uomo vi rappresenta con questo livello culturale e politico e sociale così basso?
Perché qui non centra più la cultura, qui entra l’essere umano, la famiglia, il giorno prima di pasqua.
Anche la sinistra ha lo stesso problema infatti: è crollata! Parlano i numeri, non c’è un leader che si possa chiamar tale attualmente.
La lega, al contrario, un leader ce l’ha ed è il primo partito d’Italia, anche se sta pian piano perdendo punti.  Se il governo attuale dovesse mantenere buona parte delle proprie promesse, sarebbero guai.
Ma non vi viene in mente che i vostri ideali, il vostro pensiero venga fiaccato e offeso da un uomo che per il suo tornaconto è disposto a tutto.
Non ha mai la capacità di tacere, solo proclami degni dell’ultimo dei populisti.
Stiamo andando a pezzi, sono 30 anni che ci mandano a pezzi, li vogliamo cacciare questi millantatori?
Dobbiamo pretendere di più, un politico non può essere come noi, non può essere il vicino di casa, un politico deve avere un pensiero sempre avanti al nostro, ci deve guidare, non assecondare, farci riflettere, proporre delle strade e deve avere cultura, lo dobbiamo pretendere.
Basta con questi politici che somigliano ad un qualsiasi vicino di casa di un qualsiasi quartiere.
Ci rendiamo conto a chi stiamo dando la possibilità di vivere con 200000 euro all’anno?
A personaggi che urlano, che non sanno confrontarsi senza attaccare, ai quali non affidereste nemmeno il cane per andare a pisciare, che promettono, promettono e non fanno nulla che possa mettere in discussione il loro ruolo da privilegiati.
La sinistra è in una crisi abissale senza alcun personaggio che possa minimamente prendere le redini della situazione, coinvolgere e risvegliare elettori totalmente nel caos, il centro destra vive di declami, attacchi, che pur di poter dire comunista (se me ne spiegate il significato nel 2020) a qualcuno si venderebbe sua madre, e i 5 stelle ancora troppo giovani, probabilmente inesperti, ma che stanno comunque affrontando questa crisi.
È vero, ora ci stanno mettendo la faccia, noi italiani ci stiamo mettendo tanta pazienza ma non sbagliassero, perché questa è l’occasione per affermare una lealtà decantata o affondare per sempre dopo aver ingannato una nazione.
Meritiamo di più, pretendiamo di più.
Mi domando: ma i filosofi, dove sono finiti?
Ponetevela questa domanda, filosofi, storici, psicologi, a parte quei pochi che stanno fissi in tv, dove sono?
Perché la filosofia e gli storici non vengono promossi da alcun partito politico?
Se non li cerchi su qualche rivista di nicchia o in qualche trafiletto di giornali nazionali, la nostra più grande risorsa, è messa a tacere o vuole tacere?
Qualcuno che ci apra la mente, che faccia pensare?
Oggi la medicina e la scienza stanno prendendo il posto della politica, perché la politica è debole, è inefficace, ma non possono essere, né i medici, né gli scienziati a guidare un paese, la scelta finale deve essere politica.
La scienza ci insegna la storia, e se osserviamo con attenzione questo specifico periodo, ha un limite identico a quello della religione.
Ci vuole fede, medicina e scienza arrivano ad un limite del conosciuto che entra nel campo delle ipotesi, dei tentativi, dove è costretta a dire, non lo sappiamo, è qualcosa di nuovo, stiamo cercando di capire. Qui si innesca qualcosa che si è mostrato molto pericoloso.
Quando la scienza o la medicina non hanno risposte certe, si iniziano a fare ipotesi. Grandissimi luminari seguono una teoria, altrettanti, di pari capacità, seguono un’altra teoria, mentre noi siamo nel mezzo, spettatori che cercano di capire, senza avere purtroppo i mezzi per capire.
Ecco dove la politica dovrebbe intervenire, ecco dove servirebbe , cultura, esperienza , filosofia, psicologia, unite insieme per scegliere da che parte stare o meglio, quale strada percorrere, dare fiducia.
Se il popolo si sente rappresentato è più forte e più disposto ad affrontare i sacrifici necessari per affrontare una crisi.
Poi si può sbagliare, certo, ma sbagliare insieme è differente che sbagliare spersi tra mille dubbi.
Siamo in grado oggi?
Non lo so, voi cosa pensate?

 

2 pensieri riguardo “MA NON VI SENTITE OFFESI?

  1. Ale condivido il tuo pensiero ma, oltre questo, mi sto rendendo conto che potresti essere una grande penna del giornalismo italiano. Giornalismo che, secondo il mio modesto parere, ha la stessa carenza di persone di spessore della politica. Ti faccio i miei complimenti, ma già lo sai che ti stimo!

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    1. Mo non esageriamo, mi piace studiare, informarmi e proporre domande, a volte visioni un po’ distorte, spostare il punto di vista… questo periodo ho molto tempo ma ho deciso che anche quando ripartiremo con il lavoro non abbandonerò più il mio grande amore… scrivere, spaziare, immaginare proporre. Avevo avuto un periodo di stanca dalla scrittura, forse era necessario. Un abbraccio grande la stima è reciproca.

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